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Vacanze scolastiche istruttive

In occasione della «Settimana dello sport», gli alunni delle classi inferiori del cantone di Uri non solo hanno imparato diversi tipi di sport e hanno conosciuto una straordinaria allenatrice, ma hanno anche portato a termine un’unità didattica riguardante l’equiparazione dei diritti.

Non sempre le prestazioni eccellenti ottengono l’attenzione che meritano. Per esempio nello sport per i disabili, che viene spesso dimenticato dal publico più ampio. E a torto, come dimostra l'esempio di Abassia Rahmani, campionessa di atletica leggera. A 16 anni, la zurighese perse la parte inferiore di entrambe le gambe. Cinque anni dopo iniziò a praticare lo sport agonistico e rappresentò la Svizzera già nel 2016 al campionato europeo di atletica leggera a Grosseto e alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro.

La società «Sportpass Uri» e l’Ufficio cantonale della cultura e dello sport hanno quindi dimostrato di avere fiuto quando hanno richiesto aiuto e collaborazione alla campionessa velocista per il progetto «Schnupperwoche» (Settimana di prova). Per sette giorni, all’inizio delle loro vacanze invernali, gli alunni delle classi inferiori hanno potuto provare diverse discipline sportive, lasciandosi istruire da insegnanti  esperti. Particolarmente apprezzata è stata l’offerta dell’atletica leggera con Abassia Rahmani.

«L’afflusso è stato talmente elevato che non tutti i partecipanti hanno potuto provare gli sport desiderati», riferisce Gregor Boog, consulente di «cool & clean» per i cantoni di Uri e Lucerna. Coi suoi modi semplici, Abassia Rahmani ha avvicinato giovani promesse dello sport ai metodi di allenamento di una velocista professionaista. Sia i bambini, sia i genitori, erano entusiasti dell’allenamento svolto e dell’impegno dimostrato dalla sportiva e hanno certamente imparato qualcosa di importante da questa manifestazione: «Chi ha un atteggiamento positivo riuscirà sempre a superare brutti colpi e sconfitte.»

L’impegno della società «Sportpass Uri» e dell’Ufficio cantonale della cultura e dello sport, in particolare, però, anche di Abassia Rahmani, hanno rappresentato per Spirit of Sport un momento di sport estremamente prezioso. In particolare in riferimento al punto 1 della Carta Etica dello sport svizzero «Pari trattamento per tutti».

Fonte immagini: Keystone / Sportpass Uri
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